Quest'universo fatto di povertà,
isolamento e duro lavoro in condizioni ambientali difficili, quest'economia
che recuperava ogni centimetro di pascolo e terra utili, ci ricordano come
negli Iblei l'ambiente può aver condizionato la vita dell'uomo: cava Grande
ci spiega così fino a quale limite estremo l'uomo ibleo ha spinto il processo
di antropizzazione del suo territorio e può farci immaginare quale potesse
essere lo stile di vita di chi, in tempi diversi, ha vissuto e lavorato in
questo habitat. Dell'universo agro pastorale di Cava Grande rimangono oggi
la pratica della pastorizia e le canalizzazioni che, a valle, riforniscono
d'acqua, lungo la fascia costiera, i fertili terreni di un antico feudo. In
pochi anni la funzione e il significato del luogo sono mutati radicalmente
ed oggi quest'ambiente viene vissuto e sentito, da migliaia di escursionisti
e visitatori, come una nicchia naturale entro la quale ritrovare un contatto
primario con la natura più selvatica.