La cava può essere visitata in vari modi ed in tutte le stagioni, sempre nel massimo rispetto dell'ambiente e della sicurezza degli escursionisti. Si possono percorrere sentieri aspri o arrampicarsi in pareti attrezzate tra rupi scoscese, avventurarsi in misteriosi cunicoli scavati nella roccia o effettuare tranquille escursioni seguendo sentieri agevoli; si può risalire il fiume nuotando negli "uruvi" invasi naturali che il fiume ha formato erodendo la roccia calcarea.
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aspetti fisici

C'è una Sicilia nascosta, quasi segreta, dove la storia recente e gli sconvolgimenti di una malintesa modernità non sono mai arrivati. L'entroterra Ibleo - caratterizzato da ampie aree incontaminate e dai segni di una storia di lunga durata che arriva fino ai nostri giorni - mantiene un invidiabile equilibrio tra natura e insediamenti umani.
Questa regione, una vasta area che interessa le province siciliane di Siracusa e Ragusa, è disegnata da profonde incisioni naturali nella roccia calcarea chiamate "cave". Percorse, talvolta, nel fondovalle da limpidi corsi d'acqua acqua perenni.Luoghi aspri e panici, le cave possono assumere l'aspetto di maestosi canyon dove il carattere selvatico, rupestre e roccioso degli Iblei raggiunge una grande intensità e richiama il mito di una natura mediterranea antica, incontaminata e perturbante.
La più vasta, profonda e spettacolare delle cave iblee è Cava Grande del Cassibile: attraversata nel fondovalle da un fiume che forma piccole cascate e riempie degli invasi naturali, denominati "uruvi".
uruvi
La cava offre una notevole varietà di microambienti che hanno favorito il formarsi di una ricca vegetazione con quattrocento specie vegetali diverse e differenti habitat che ospitano una fauna altrettanto varia.
Cava Grande è anche un "contenitore culturale" di notevole rilievo. Al suo sbocco verso il mare, si trova la Necropoli del Cassibile, uno dei più importanti complessi protostorici della Sicilia, mentre nel cuore della cava, nei punti di maggiore dislivello dei due versanti, si sviluppano due estesi insediamenti rupestri scavati in pareti rocciose molto scoscese e difficilmente accessibili.
entroterra ibleo
Il modo migliore per stare a contatto con questa realtà, per coglierne a pieno il fascino, è quello di viverla con calma e attenzione cercando di raggiungere anche luoghi nascosti che si rivelano spesso ricchi di suggestione e di sorprendenti testimonianze, talvolta antichissime, della presenza dell'uomo. Luoghi che sprigionano un'energia che coinvolge il viaggiatore fino a turbarlo, sfidandolo a confrontarsi con la forza della natura e con l'origine stessa della civiltà mediterranea.
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